Ankara- La signora

Per amare una città bisogna guardarla con gli occhi di chi la ama.

E Dilek, una mia nuova amica, la ama molto.

E Ancara è imponente, enorme, autoritaria. E’ una città importante e vuole essere presa sul serio. E’ la città dello stato, un nuovo stato, un grande stato voluto e costruito da un uomo illuminato. E’ un disegno che i suoi cittadini compiono con rispetto, con fede, con amore. Si vede nei canti a scuola il venerdì, in cui anche i bambini di 5 anni si fanno seri e compunti. Si vede nella strana toponomastica della città, intere zone recintate che fanno sparire metri cubi di terreno in uno spazio che non c’è. E’ lo spazio dell’esercito, dello stato, delle ambasciate. Ma altrettanto ne ridistribuiscono in giardini, parchi, giochi, ora tutti imbiancati di neve.

Michele oggi piangeva perché la neve si sta sciogliendo, nonostante i 4 gradi sotto zero , piano piano la neve cede il passo al verde. Ankara non è una città solo grigia di asfalto, ha alberi, uccelli, prati. E gli uccelli la mattina cantano.

Le persone stanno in fila per prendere gli autobus privati, poi qualcuno passa in avanti e nessuno protesta, altri codici che ancora non sono riuscita a decifrare. Le strade principali sono a quattro corsie per direzione, il traffico scorre veloce, i pedoni passano su sovrapassaggi pedonali. Sembra una città futurista con una nuance egizia.

La gente sorride e parla ai bambini. Ma tutti hanno qualcosa di urgente da fare.

I luoghi sono sempre troppo grandi per risultare pieni, poi a un certo punto trovi il luogo dove sono tutti e sembra che tutti i sette milioni di ankaresi si siano dati appuntamento. Come domenica pomeriggio all’Ankamall, centro commerciale. Tanti centri commerciali, con spazi chiusi che sembrano piazze. La nostra Fiumara è un piccolo borgo di montagna al confronto. Il ricordo di Genova si perde in questo altopiano. Solo le salite e le discese che si susseguono rendono familiare la camminata e protegge lo sguardo non vedere sempre l’infinita quantità di strade, case, negozi, macchine, alberi, giardini, cartelli pubblicitari che si susseguono in altezza come in larghezza, che si affacciano ad ogni balcone.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...